.:Noland Tale Edining 2:.
Mentre salivo le scale insieme a Elisa avevo un pensiero che mi logorava, ed era tutto per i mie amici e per Elisa, che ormai non potevo più nascordere la cosa, era la donna che amavo. -Noland aspetta...io...ti prego vacci piano con mio fratello...ti supplico- mi disse mentre salivamo le scale -Si tranquilla....solo che non posso sopportare che qualcuno ti faccia del male- dissi. In quel momento sentivo distintamente un ruggito provenire dal esterno -Noland...che succede- mi disse Elisa che tremava più di un pulcino sotto la pioggia battente -Dammi la mano e non mollarla per nessun motivo al mondo- gli dissi e poi dopo che lei mi afferro la mano, oltre al imbarazzo, la presi in bracio e poi cominciai a correre più forte che potevo fino a che non ritenni che il possibile pericolo fosse passato. -Noland tutto bene,se vuoi possiamo fermarci- mi disse -No tranquilla sto benissimo solo un pò di fiatone- dissi e in quel momento il muro di lato a me venne prticamente disentegrato e dal foro cratosi nella parete sbuco Tails -Tails come procedono le cose- gli dissi -Non proprio bene comunque saltate a bordo cosi potrai andare a chiudere il conto prima del dovuto- mi disse e io annuii con la teste a poi aiutai Elisa a salire sul mezzo che Tails aveva creato. Mentre eravamo in volo sentimmo ancora quel ruggito -Tails il drago lo avete...- dissi e lui stette zitto per un pò ma non fece tempo ad aprire bocca che il drago di Anshard piombo giù dal cielo e con le sue possenti zampe mi sollevò letteralmente dal invenzione di Tails -Noland- gridarono sia Elisa che il volpino -Tails devi andare ad aiutarlo- disse Elisa -Mi dispicae quando lo ha afferrato pulrtoppo ha colpito il motere principale e de già un miraclo che possiamo ancora volare- disse -Noland resisti- mi urlo Elisa ma ero troppo lontano per sentire -Tranquilla Elisa adesso lo seguiremo pultroppo non al massimo della velocità ma lo seguiremo e una volta capito dove porta Noland gli daremo quel che si merita- disse e poi accellerò il più possibile ma non troppo infatti l'nergia di quella macchina dopo l'attacco del drago non era più abbastanza per poter gestire grandi velocità. Intanto Alan aveva raggiunto mio cugino -Edward aspettami- disse Alan mentre lo raggiungeva -Alan ti unisci anche tu- gli chiese mio cugino -Si certamente quel mostro deve pagare per ciò che ha fatto a Brendom e al padre di Phoenix- in quello stesso momento arrivarono anche Nadia e Eri -Alan vengo conte, Gaart sta sistemando i soldati rimasti- disse Nadia -Io invece vado a vedere dove sono finiti Tails,Elisa e Noland- disse Eri -Benissimo, e Phoenix come sta- chiese Alan e Nadia prontamente gli rispose -Ho lasciato Gaart li apposta, non vuole proprio staccarsi da suo padre...posso dire di non avrelo mai visto cosi sconvolto, anzi non lo mai visto fare cosi...nonostante lo avesse saputo solopochi minuti dopo la morte del padre gli era già affezzionato- disse Nadia -Forse e meglio che vada da lui- disse Alan -Ha detto di proseguire senza di lui e poi ha detto che se non dovesse uscirne vivo ha detto che sei stato il miglior amico che una persona potesse desiderare- concluse Eri -Io vado Lugia mi attende proprio fuori dalle mura del castello- disse e poi si precipito fuori dal suo fido destriero -Bene e ora di muoversi Alan,Nadia andiamo lo dobbiamo fare per tutti coloro che non cè l'anno fatta e per il resto del mondo, se oggi noi fallissimo non so cosa potrebbe mai accadere- e detto questo il piccolo gruppetto si precipitò verso la sala del trono intantio io stavo per predere i sensi quando il drago del Re mi scaravento violentemente contro una vetrata che mi pareva di ricordare, era quella che si vedeva alle spalle del trono reale e allora capii che la battagli finale era ormai iniziata. -Bene, bene, bene chi abbiamo qui? Noland vero?- disse Mack con un insoleza unica che solo lui poteva sfoggiare -Bene figlio mio adesso sai cosa fare, inanzitutto ridiamogli la sua arma e poi...beh a te il resto- disse Anshard che era seduto sul trono che mi scrutava dal altro in basso -Certo padre- disse Mack -Non montarti la testa Mack la tua istuzione in battaglia e pur sempre quella di una recluta qualunque dunque posso benisismo metterti alle strette in poco tempo- dissi e in effetti era vero la conoscienza in battaglia di Mack era davvero ridotta -Tu credi anche poche conoscienze possono essere utilissime dunque preparati a subire ogni tipo di agonia immaginabile- mi disse e io a quel punto avevo davvero paura ma sapevo di avere degli amici che sarebbero venuti in mio aiuto; in quel preciso istante il portono del entrata della sala comincio a tremare finche non uscirono fuori Alan,Edwrad,Nadia e Erika -Stiamo arrivando cugino tieni duro- disse Edward -Poveri illusi, sopratutto tu Edwrad non sarai mai alla mia altezza- disse a mio cugino -Ah si bene e tutto da vedere ancora- disse e poi impugno la spada molto saldamente e in quel momento entrarono dalla vetrata anche Tails e Elisa -Mack lascialo stare ti prego- urlo Elisa -Mi dispiace sorella ma devo eliminarlo- disse Mack senza degnarsi di dare uno sguardo a sua sorella -No! Ti prego basta- disse Elisa tendendo la mano a suo fratello ma lui niente sembrava che gli avessero fatto il lavaggio del cervello tanto era cambiato -Avanti figlia mia, dovresti averlo capito ormai che chi e contro di noi non vivrà abbastanza- disse a Elisa e lei ormai non sapeva più cosa fare. Intanto io e Mack avevamo aperto le danze e in effetti aveva ragione lui, nonostante le sue poche conoscienza in campo militare il combattimento era davvero bravo ma non abbastanza infatti se i principi dei cavalieri era esatti non stava combattendo per un gusta causa e forse ecco spiegato il motivo per cui combatteva bene ma non al massimo, l'alternativa più orribile era quella che avesse in mente qualcosa. -Noland aspetta sto arrivando- disse mio cugino ma in quel momento si parò davanti a lui il Cavaliere Nero -Che fai spostati devo andare ad aiutare mio cugino- disse Edward ma il Cavaliere Nero gli rispose prontamente -Questa...non e la tua battaglia ma la sua e qui l'unica persona che puo intervenire e Elisa- disse e poi la ragazza si volto verso di lui -Io? Ma come? ci ho già provato e non e servito a niente- disse Elisa e poi il Cavaliere gli fece un cenno e poi gli disse -Sicura? Ai ancora un asso da giocare e ti e stato consegnato da una persona che perte ha pagato quetso aiuto con la proprioa vita, sicura dunque di non poter più fare niente?- disse il Cavaliere Nero e a quel punto Elisa si ricordo di alcune parole dettele da Rudy il padre di Phoenix -Un momento di che state parlando- disse Erika e in quel momento si fece avanti Tails -La l'arma che era della madre di Elisa e composta da un minerale particolare che rende qualsiasi arma forgiata con quel materiale maneggievole e leggero ma sopratutto indistruttibile e penso che anche l'arma l'arma che sta usando adesso Mack sia fatta dello stesso metallo però di qualità diversa- disse il volpino e poi Elisa dopo un attimo di silenzio decise che era il momento di mostrare chi era -Bene, penso che sia arrivato anche il mio momento- disse e poi imbraccio l'arma che una volta era di sua madre e si lancio al contrattacco, peòr nel frattempo io cominciavo un pò a cedere infatti stava avvenendo l'incredibile la Wolf Beil aveva una crepa e anche grave -La tua arma non e poi cosi indistruttibile, quelli della tua famiglia dovevano essere dei pazzi per affidare le lori vite a quest'arma inutile- disse Mack -Non osare più offendere l'onore della mia famiglia e chiaro- gli urlai e poi crecai di liberarmi da quella posizione di svantaggio ma non cèra niente da fare la sua forza era superiore alla mia, ma in quel momento arrivo un notevole aiuto stranamente però non era Elisa e solo dopo mi accorsi chi era -"Non toccare il ragazzo"- disse e poi mi resi conto che era Dakova -Ehi ma chi ci fai qui- gli dissi -"Non pensare al motivo pensa che ti ho salvato la pellaccia"- mi disse -Dakova era ora- disse Pikachu che intanto aveva portato alla stanza del trono tutti gli altri fra cui Wigglituff, mio padre ed Eliwood -FIglio mio tieni duro- disse mio padre -Zio anche tu qui- disse mio cugino -Cosi quella sarebbe la nuova sembianza di Dakova...molto interessante per un perdente- disse Anshard -"Taci ormai non sono più il tuo sottoposto"- disse per essere sincero non era la prima volta che vedevo Dakova in quella forma, le sue sembienze non erano più umane ma ben si simili ad una specie di lupo e se non ricordo male tale sembianze le ottenne quando riusci a scoprie il motivo perchè l'eroe della Dougen Island era lui, in quelle sembianze poteva percepire i movimenti del nemico anche ad occhi chiusi e usare molti tipi di artefatti antichissimi che solo i più anziani fra i maghi suavano fra questi vi era un abilità che aveva ereditato da un suo antenato ossia il potere del Aura -Perchè non riesco a...fenderti con la spada- disse Mack che per ogni secondo che passava facva sempre più pressione con la spada su Dakova ma niente il potere del Aura che aveva messo in funzione era tale da evitare qualsiasi contatto fisico. -Noland va tutto bene- mi disse Elisa -Elisa torna dagli altri e pericoloso qui- dissi a Elisa non volevo per nessun motivo al mondo che corresse qualche pericolo l'amavo più della mia stessa vita -Tranquillo Noland ormai...senti non posso stare tutta la vita a pinagermi addosso- mi disse e io solo dalle sue parole che ormai non era più in pericolo forse non lo era mai stata ma infondo con poche parole aveva tirato fuori tutto lo sprito che nemmeno un eroe legendari poteva avere -Bene basta cosi...Black...falli fuori tutti nessuno escluso- in quel momento il soffito crollo e apparve il drago di Anshard -Mi smebra un ottima idea padre- disse Mack e smise di fare pressione su Dakova -No moccioso forse non ai capito...tu ormai non mi servi più puoi anche morire- disse Anshard rivolgendosi a Mack...la cosa mi rabbrividiva infatti era suo figlio come poteva dira ciò. -Padre...non dirai sul serio vero- disse Mack sconvolto oltre ogni limite -Mack non ci sei ancora arrivato? Ti ha usato lui...fratello fidati di me- disse Elisa e a quel punto Mack rinsavì finalmente -[Tutto questo per colpa mia...e giusto che io paghi per le mie colpe] Elisa...addio- disse e poi con le lacrime agli occhi rimase li immabile in attesa che il drago ponesse fine alla sua vita ma Dakova grazie al incredibile agilità che gli donava quella forma lo trasse in salvo ma lui non disse una parola ed era ancora in lacrime sembrava quasi che la sua vita fosse stata scolvolta però a quel punto il Re decise di ritirarsi per pianifichare la vendetta e cosi sali sul suo drago -No dove credi di andare- dissi ma ormai era troppo tardi infatti era già in partenza ma in quel momento arrivo Eri -Serve un passaggio- mi disse -Si grazie- dissi e poi salii a bordo di Lugia assieme a lei, intanto Mack era ancora sconvolto ed Elisa cercava di consolarlo -Come ho fatto ad essere cosi stupido..- disse e poi tirò un pugno al terreno -Mack ascolta tutti commettono sbagli ma se noi...- non diede a sua sorella il tempi di finire -Quest stra maledetta melodia me l'ai già cantata un infinita di volte Elsia! Tu non sai...tu non ai visto...uccidera Noland con le sue stesse mani se ne avrà la possibilità!- urlo Mack ma le sue lacrime non cessavano un solo minuto ed Elisa a quel punto non sapeva più cosa dire, nel frattempo Dakova aveva ripreso le sue sembianze e dopo aver sentito quelle parole non ci vide più dalla rabbia e fece una finta nel tirare un pugno a Mack in quale si fermo sia con le parole sia con il pianto -Sei troppo vizziato ragazzino...io quel ragazzo lo conosco meglio di te e so di cosa e capace e credimi il tuo paparino, che prima ha tentato di eliminarti, non lo spaventa affatto e poi devi smetterla di piangere e piuttosto vergonognoso per un uomo sai- disse e poi si giro da un altra parte -Ha ragione, se noi gli diamo fiducia lui puo fare qualsiasi cosa- disse mia sorella -Vero vinche noi continueremo a credere in lui non cè niente che non possa fare- disse Roy e poi a quel punto Mack si calmo ma continuava il suo discorso -Voi siete pazzi queste buone parole non possono aiutare Noland...e tutto inutile ormai il suo destino e segnato- disse Mack e anche sua sorella non ci vide più -Non vuoi capire vero? Non importa lui e in grado di fare ciò io credo in lui e poi lui non sara mai solo...lui...a me- disse Elisa. Intanto io ed Eri avevamo raggiunto Anshard -Eri avvicinati il più possibile- gli dissi -Certo, lo ai sentito Lugia? [Ma da quando mi faccio dare ordini io?! Va beh...e per una giusta causa infondo]- e poi la conbversazione continuo solo fra loro due e un terzo [Ma chi abbiamo qui? Lugia? Ma che paura! Se tu? Sei quallo di cui si parla di più!] disse telepaticamente a Lugia il drago di Anashard [Sei comico, ridicolo, non credo a quel che sento. Bene Eri diamoci da fare] disse Lugia e poi si avvicino il più possibile e io appena vicino, almeno per quello che si poteva, mi lanciai al attacco su Anshard -Bene Anshard, la festa si conclude qui- gli dissi puntandogli la Wolf Beil contro -No, non credo proprio Noland la battaglia e solo al inizio- mi disse e io li per li non capii bene cosa intendeva infondo no aveva armi a suo disposizione dunque...non poteva lottare...però sapevo che la sua mente malefica aveva sempre qualcosa in mente -Che intendi dire- gli chiesi ma non mi aspettavo di certo che mi rispondesse intanto sempre da Eri -Avrei un idea folle...- disse Eri [No Eri niente pazzie, l'ultima volta e finita male, ricordi?] disse Lugia a Eri -Si lo so, ma quel dragone nero mi ha fatto venire un idea per una canzone *Ride*- disse Eri [Ok, ma niente altre follie] disse e poi dopo neanche mezzo secondo anche lei venne a farmi visita sul drago di Anshard e non appena arrivo comincio il suo "show".
[Bene,bene, bene chi abbiamo qui? Anshard? Sei tu sei quello di qui si parla di più?
Sei matto, che matto, non credo agli occhi mie, non sei cosi convinciti io so che non lo sei
lui e vecchio e brutto di peggio non cè ne, mi posso sconguassare dalle risate assime a te!
Mrs. Eri dice attento amico mio, tu stattene in campana vedrai chi sono io, attento a non sgarrare,se sbagli pagherai, e dopo la mia follia nient'altro sentirai. Hooo! Tu nient'altro sentierai!
Non posso continuare questo gran sghignazzamento.
Sei buffo,grottesco, mi sto per scompisciare, ma ora se permetti avrei un pò da lavorare!
E ora intendo fare del mio meglio con questa follia.
Wooooow! La luce della demenzialità e una musica per me! Io sono un Lugia Knight terrore del male sai!
Mi gioco anche la vita mia sopra il filo di un rasoi, se poi la vita e quella tua farò anche l'avvoltoio!
Sei cotto finito, non ai che da pregare, perchè sono Mrs. Eri e tu non puoi scappare.
*Risata malefica*]
E dopo questo piccolo angolo di follia ero proprio confuso -[L'aria rarefatta fa male a quella ragazza]- dissi e la mia espressione dipingeva realtmente questo mio pensiero ed a quel punto, qui capii che Eri non era proprio apposto, ma era comunque simpatica e molti amichevole, infatti ordino a Lugia di urtare il drago di Anshard mettendo me che il mio avversario in una situazione critica infatti Black, il drago di Anshard, atterrò bruscamente in un piccola sprazzo di erba in mezzo alla foresta....stranamente sembrava quasi tutto programmato, dopo chi leggera queste mie memorie capirà il perchè, infatti il piccolo prato verde in mezzo alla foresta era lo stesso dove conobbi Elisa. -Bene adesso cosa intendi fare- mi disse Anshard -Non lo so ma cè una cosa che e certa, tu non puoi lottare non ai armi- gli dissi e poi lui rifece quel suo ghigno malefico, che già detestavo -Davvero...Balck forza alzati e mostra a questo pazzo cosa succeda a chi si mette contro di me- disse e in maniera assai veloce il suo drago si rialzo da terra e con altrettanta velocita mi venne addosso tanto che non lo vidi nemmeno arrivare e a quel punto avevo solo una cosa da fare ossia chiedere aiuto cosi chiamai in causa Eri -Noland serve una mano?- mi chiese come se non smebrasse ovvio -Ma...certo...però fai con calma...non affaticarti tanto- dissi con quella poca voce, e ossigeno, che potevo dire infatti quel drago maledetto mi aveva messo prorpio al tappeto con le sue enromi zampe -Ah, ok allora apsetto qui..un momento ma che sto dicendo anchio?! Vado a chiamare i rinforzi, resisti più che puoi- disse Eri e poi monto velocemente in groppa a Lugia e filarono vià pià veloci che potevano e si ridiressero al castello.
Al castello intanto le cose procedevano in un certo senso bene anche se Mack continuava con i suoi moghugni -Insomma finiscila- gli urlo sua sorella orma seccata di tuti questi piagnistei -Sono stufa di sentirti dire queste stramaledette idiozie che non stanno ne in cielo ne in terra! Se vuoi davvero fare qualcosa di costruttivo perchè non vai nella scuderia prendi un cavallo e vai a cercare Noland e perchè no a dargli una mano- gli urlo a dietro Elisa e in quel momento ecco rispuntare Lugia ed Eri e quest'ultima non perse tempo a fare qualcosa anche lei -La smettete di urlare vi si sente in sopra le nuvele! E poi dovresti vergognarti Mack, anche se siamo donne non vuol dire che non abbiamo del carattere anche noi. Tua sorella ti sta dando ottimi consigli su come correggere i tuoi sbagli. Ad ogni modo se vuoi correggere i tuoi errori puoi venire con me e Lugia, Noland ci ha mandati qui a cercare aiuto- disse Eri e Mack era sempre più intrattabile e non disse niente -Se non vai tu ci andro io- diss Elisa e ad un certo punto a Mack gli si accese qualcosa dentro di se e comincio a pensare -Bene allora monta sù Elisa e andiamo ad aiutare il tuo "fidanzatino"- disse Eri ed Elisa arrossi leggermente anche se ormai era ovvia la cosa -Vengo anchio, quella canaglia non può farla franca- disse mio cugino ed Alan annuì come per far intendere che era daccordo anche lui, lo stesso valeva per Tails. Io intanto non me la passavo benissimo in fatti mentre i mie amici si apprestavano a venirmi in soccorso sucesse l'impensabile la Wolf Beil si distrusse...io rimasi scioccato...l'arma che avveva accompagnato per generazioni la mia famiglia ormai era solo un mucchio di polvere, nel farttempo Eri stava portando a destinazione gli altri e Pikachu assieme al suo Re stava rivedendo le vecchie profezie lasciate sul isola degli antenati e stranamente tutto coincideva ma non coincideva il rapimento di mia sorella, il mio incontro con il Cavaliere Nero, l'arrivo di Dakova che nella profezzia veniva nominato come Lucario e la distruzzione della mia arma ma quello che doveva ancora avvenire sarebbe stato qualcosa di spettacolare che avrebbe ribaltato la situazione. Infatti secondo la legenda cèrano ben tre armi legate alla Vetta Lancia e quindi Pikachu dedusse che i demoni che dominavano quella vetta erano tre e non due come si pensava da ormai qualche decennio -Dunque le armi legendarie sono tre- disse mio padre -Si pare che sia cosi...però sulla terza ho un brutto presentimento...non so perchè ma credo che fra qualche ora ne vedremo delle belle- concluse Wigglituff. Intanto il cielo si stava rannuvolando e stranamente arrivavano tuoni e fulmini da tutte le parti e ormai non avevo più esperanze, senza un arma non potevo combattere dunque ormai pensavo che il mio destino fosse segnato ma ad un certo punto ecco arrivare Eri ed Elisa a bordo di Lugia, e non ho mai capito la motivazione ma Elisa scese da Lugia mentre questi era ancora in volo senza farsi male, probabbilmente era una delle abilità di Lugia. -Fine dei giochi Anshard- disse Elisa mentre impugnava salda la lancia che una volta era di sua madre e misteriosamente, come se avesse un pò di quelle polveri magiche che usano i maghi per spostarsi arrivo anche Mack che impugnava l'arma del padre -Bene, bene, bene vedo che avete fretta di morire- disse Anshard e in quel momento mentre il suo drago stava per darci il colpo di grazia arrivarono portate da una tempesta di fulmine due creature simili a draghi di due colori differenti, quella dietro Elisa era di un colore rosatro che prendeva quasi il bianco mentre quella dietro Mack era di un colore blu acceso quasi come un fuoco fatuo e se pensavo che le sorprese fosseron finite mi sbagliavo infatti dietro di me si aprii una specie di voraggine da cui poco a poco emergeva un enorme ombra e dopo poco tempo l'ombra si rivelo per una specie di immenso drago con due ali nere e un corpo lungo che veniva mosso da sei zampe e le creste che aveva sulla testa sembravano quasi oro puro. Quest'ultima alla vista di Anshard lancio un grido quasi sinitro e terrifiante e dopo una tuono venuto dal nullo apparve davanti a me una spada, l'impugnatura era di oro massiccio mentre la lama era nera e proprio sotto l'elsa vi era una gemma rossa e dopo questo fatto le tre creature sprirono...non so il motivo di ciò ma fatto fù che potevo aiutare finalmente Elisa e Mack nella lotta -Voi ci avete capito qualcosa- mi disse Mack -No ma fatto sta che adesso posso tornare in gioco anchio mi basterà avere quella spada-.