.:Alan Tale Edining 2:.


Dopo aver sentito con molta attenzione il piano di Noland mi resi conto che avevo bisogno di un piccolo aiuto in più cosi di urgenza, dunque dovevano arrivare in giornata, contattai Eri e Nadia che sapendole Cavalieri del Drago sarebbero state più adatte ad affrontare un esercito però sapevo anche che lanciare in gioco questo tipo di strategia fin da subito era un rischio e cosi decisi di andare prima solo con Liliana,Brendom,Brom e Pikachu ma prima di tutto serviva una piccola pausa. Dopo la mia visita al cimintero dove era sepolto il fratello di Dakova avevo bisogno di riflettere un po’ sulla questione infatti nonostante fossero passati dieci anni non riuscivo a figurarmi in testa una spiegazione…perché a me? Insomma avrebbe potuto dare quella spada a qualcuno con maggiore esperienza della mia infondo quando me la consegnò ero solo un ragazzino senza un mino di base dunque dovevo capire il perché di quella sua scelta –Qualcosa ti turba Alan- mi chiese Nadia –No va tutto bene solo che…niente lascia stare- dissi scuotendo la testa come per fare intendere che il discorso era chiuso li –Capo quale la mossa da effettuare adesso- mi disse Phoenix –Non saprei tu cosa mi consigli- chiesi a Phoenix che rimase stupito, era la prima volta da quandoa avevo iniziato a fare il mercenario che chiedevo consigli ad un altro anzi che affidarmi alle mie competenze –Alan sei certo di stare bene- mi chiese Eri –Si sto bene, sto bene. Perché mi trattate com se fossi un bambino- chiesi agli altri –Capo…non mi aveva mai chiesto consigli prima d’ora- mi disse –Beh cè sempre una prima volta- dissi sforzandomi di sorridere e in quel momento Nadia si mise sul allerta –Alan arriva un uomo verso di noi probabilmente e un soldato del Re- disse e quando l’uomo ci fù vicino alzo le mani come per far capire che era disarmato –Tranquilli non sono qui per combattere contro di voi, mi ha mandato la Principessa Elisa a chiamarvi- disse –Elisa? Principessa? Di che stai parlando?- domandava Pikachu un po’ incuriosito –Allora e vero…-disse Brom –Cosa e vero…aiutatemi a capire perfavore oggi non e una buona giornata per me- dissi –Vedi giravano strane voci su Mack e Elisa…il loro carattere…e soprattutto la somiglianza di Mack con Ashard…questo portò molti di Ostian a credere che Elisa e Mack erano in realtà i figli perduti del Re. E da qaunto vedo quelle voci hanno un fondo di verità- disse Brom –Questo significa che Elisa e Mack sono i legittimi erdi al trono di tutto il Nord- domando Pikachu sempre più spaventato dalla cosa –Esatto, però non temete la principessa mi manda qui per conferire con un certo Alan- disse e ovviamente mi feci avanti –Sono io, però ti avviso se questo e un trucco per attirarci dentro il castello non avrò pietà con te- dissi –Nessun trucco. La principessa mi ha chiesto di rivolgermi a voi perché so che avete una sacerdotessa fra voi e pensava che avrebbe potuto curare le ferite del suo futuro consorte- disse –Il suo futuro consorte- chiese Pikachu –Si il suo nome e Noland- disse –Ma allora questo vuol dire che se Elisa e ancora con noi…no non oso pensare come il Re possoa aver ridotto Mack- disse mia sorella –Comunque sono io la sacerdotessa di cui parlate- disse Elena –Bene però vi avviso subito di una cosa le gaurdie del Re hanno liberato il suo Drago e pultroppo la strada più veloce per arrivare alla principessa e passare dal Drago…non chiedo di aiutare la principessa per forza ma credetemi e molto preoccupata per lo stato di salute del suo futuro consorte- disse l’uomo –Questa però mi e nuova da quando quei due hanno deciso di sposarsi- disse Eri –Eri ma non sai farti i fatti tuoi per una volta- disse Nadia –A dopo i dettagli tecnici dobbiamo andare in aiuto di Noland- disse Brom –Permettetemi una domanda.Voi siete il figlio del Marchese di Raust del Sud vero- disse a Brom e lui eccennò con la testa un si–Allora siete figlio l’erde del sangue del Eroe del Sud colui che ha sommerso i due demoni della Vetta Lancia nelle tenebre- disse l’uomo –E cosi, comunque non cè tempo per rivangare il mio passato di famiglia e ora di dare il via ad un operazione di salvataggio forse sarà la più impegnativa alla quale abbia mai partecipato- disse Brom –Se solo Dakova fosse qui…ad ogni modo so che i Draghi volano e quello e risaputo i mie attacchi eletrici dovrebbero fargli molto male- disse Pikachu –Bene guidaci vero Noland e Elisa noi vi seguiremo –Capo e sicuro di volersi fidare potrebbe essere una trappola del Re- disse Phoenix molto sospettoso nei confronti di quel uomo –No penso di potermi fidare di lui- dissi –Bene allora in questo caso seguitemi vi farò entrare nel castello evitando la sorveglianza, ma preparatevi comunque allo scontro temo che non tutti i soldati siano disposti a seguire il loro vecchio generale in questa follia- disse l’uomo e poi lo seguimmo fino alle porte del castello. Appena arrivati dentro il castello Pikachu comincio ad agitarsi in maniera quasi preoccupante infatti secondo l’ui cèra odore di zolfo, ingrediente noto ai maghi, nel aria che di solito si può trovre ho in presenza di vulcani o di draghi –Penso che il drago del Re sia qui nelle vicinanze- disse l’uomo che ci aveva accompagnato prima dentro il castello –Penso? Sembrano tutti i requisiti per una trappola fatta aposta per noi vecchio- disse Phoenix –Si lo ammetto so del drago ma non so dove possa essere per questo e mglio affrettarci prima che possa arrivare a noi- disse l’uomo –Comunque l’odore di zolfo e molto fitto questo significa che e passato da poco di qui, meglio stare allerta- disse Pikachu –Allora dicci dove si trova il nostro amico- dissi al uomo –Certamente, seguitemi se passiamo per la strada che porta ai sotterranei lo troveremo subito- disse l’uomo e poi ad un certo punto Pikachu si giro di scatto emettendo piccole scintille dalle due guancie rosse e anche Brom si girò verso l’imenso piazzale interno al castello –Quel odore…e qui nei paraggi stiamo allerta potrebbe arrivare da un momento al altro- disse Brom che intanto impugnava già la sua arma –Potrebbe essere dovunque prepariamoci a subire gravi danni se dovesse venire fuori al improvviso- disse Pikachu –Alan dobbiamo trovare mio fratello e Elisa- mi disse Liliana –Pikachu,Brom pensate di poter gestire voi la situazione del drago- chiesi ai due –Stai tranquillo non e la prima volta che affronto un drago dunque per me e una passeggiata- disse Brom –Vai Alan trova Noland io aiuterò Brom anche per me non e la prima volta in cui affronto avversari più grandi di me- mi disse Pikachu –Bene allora andiamo prima di venire coinvolti- dissi –Se non ti dispice vorrei rimnaere qui a combattere- mi disse Brendom –Si anchio voglio rimanere qui, e tanto che ne io ne Lugia scendiamo sul campo di battaglia- disse Eri –Non saprei e pericoloso…mi raccomnado fate attenzione- dissi ai due –Capo e certo di questa mossa- mi chiese Phoenix –Ne sono certo infondo se li conosco bene ho fatto una mossa saggia a lasciarli qui ad aiutare Brom e Pikachu- dissi –Bene adesso seguitemi dobbiamo solo perocorrere un piccolo corridoio e saremo a destinazione- disse l’uomo che ci guidava.Intanto Pikachu e Brom avevano cominciato la loro battaglia che sembravano gestire molto bene, erano molto tempo che Pikachu era assieme a Brom nel esercito di uno dei regni del est e dunque la loro era una simbiosi perfetta, intanto stavamo per giungere alla meta quando un gruppo di soldati ci blocco la strada –Ehi voi levatevi subito di qui- disse l’uomo –Ci dispiace signore non siamo più i suoi sottoposti ora lei e uno sporco traditore- disse uno dei soldati –Alan lasciali a me penso di potermi liberare di loro in poco tempo- disse Brendom –Per sicurezza rimango anchio infondo non vedevo l’ora di combattere- disse Eri con tono deciso e intanto brandiva la sua lancia dotata di tutta la stessa forza del suo Drago. Nel frattemp in un mondo dimenticato dal tempo,e intriso di magia dei sogni, il principe dei sogni assiema a due bambini di nome Will, il bambino,e Helen, la bambina,impegnati nel trovare risposta alle loro domande e ai loro problemi e solo NiGHTS poteva aiutarli nella loro missione che però negli ultimi tempi era ostacolata da incubi incessanti che disturbavano anche i loro sogni e il principe in un certo senso sapeva da dove veniva tutta questa malvagità e cosi atteseche i due bambini ritornarono nel mondo reale, ossia si svegliarono, e poi si diresse anche lui nel mondo reale alla ricerca di quel unico bambino che non era mai riuscito ad aiutare. Nel frattempo Pikachu e Brom avevano un problemino con il drago –Non me lo immaginavo cosi forte pensavo ci sarebbe voluto di meno- disse Pikachu –Era immaginabile infondo e un dragone oscuro e nella sua indole usare tutta questa forza- disse Brom e non erano gli unici ad avere ei problemi infatti anche il mio amico Brendom e Eri avevano i loro grattacapi –Ma quanti ne arrivano- disse Eri –Coraggio dobbiamo solo dare il tempo ad Alan di arrivare da Noland e fatto questo potremmo ritirarci- disse Brendom quando un soldato arrivandogli da dietro tento di colpirlo ma ecco che Munchlax arrivando da un dougen partì con un pugno assai potente che mise al tappeto non solo la guardia in questione ma anche le altre infatti la forza impegnata fu tale da mandare al tappeto anche le guardie nei dintorni –Grazie- disse Brendom –Ora siamo pari- disse Munchlax. Allo stesso tempo io ero arrivato da Noland e dovendo essere sincero le sue condizioni non ero delle migliori ma non era nemmno gravissimo –Alan….che ci fai qui- mi disse sforzandosi di alzarsi –Stai giù Noland sei messo abbastanza male…chi ti ha ridotto in quelle condizioni- dissi e Elisa mi rispose anche se un po’ titubante –Alan…sono stati gli uomini di mio padre…io non volevo ma…- mi disse e io gli risposi –Immagino che sarai sconvolta da quello che ai scoperto- chiese mia sorella ad Elisa –Si…però mi aspettavo che Mack ragionasse di più riguardo alla cosa ma invece…- disse e ogni tanto accennava un pianto –Non pianga principessa ho eseguito i suoi ordini come da lei chiesto- disse l’uomo che ci aveva condotto da Noland –Elena pensi di poter aiutare Noland- chiesi a mia sorella –Si ma temo che ci vorrà un po’ di tempo- disse intanto Phoenix teneva d’occhio l’entrata nel caso arrivasse qualche soldato del Re –Dimmi un po’ ragazzo da quanto fai questo lavoro- chiese l’uomo a Phoenix –Da un po’ di anni ormai diciamo che a queste situazioni ci sono abituato….lei piuttosto perché ci sta aiutando- disse il mio collega che era sospetoso verso quel uomo e infondo non lo si poteva biasimare, l’uomo che ci aveva aiutato poteva anche cambiare idee e voltarci le spalle in ogni momento –Ho gurato sul mio onore da cavaliere di proteggere la Principessa e de quello che farò fino alla fine dei miei giorni- disse a Phoenix che rimase comunque molto sospettoso. Intanto io dopo aver chieso a Phoenix di tenere d’occhio mia sorella e gli altri decisi di unirmi allo scontro e dopo poco tempo mi ritrovai spalla a spalla con il mio amico Brendom –Vedo che ti sei deciso finalmente- mi disse –No ti prego so già cosa dirai che sono un irresponsabile- dissi mentre io e lui mandavamo al tappeto più soldati possibile –Già…- mi disse e poi non andò oltre a parlare con me si vedeva che era concentrato sulla battaglia. In quel momento arrivò Tails accompagnato da Roy, non perdemmò tempo in chiacchere e continuammo la nostra battaglia. Nel frattemo Brom e Pikachu non riuscirono più a tenere a bada il drago che nel tentativo di colpire Brom lancio una gigantesca fiammata per fortuna Brom riuscì a schivare la palla di fuoco per un soffio però il destino volle che io ero sulla traettoria….adesso non so come definire la cosa se fortuna oppure un fatto tragico sta di fatto che, solo dopo capii come, mi ritrovai per terra e quando finalmente mi rialzai vidi Brendom e se posso dirlo era la prima volta che lo vedevo in quelle condizioni, faceva fatica a reggersi in piedi inoltre perdeva molto sangue. Mi sembrava quasi impossibile che fosse sucesso –Alan…mi dispiace…devi andare avanti senza di me…- mi disse cercando di rialzarsi –Non dire cosi…tu devi continuare…senza di te io non so da chi trovare sostegno…- dissi mentre ero sul punto di iniziare a piangere –Non ti preoccupare Alan…io ormai…sono al capolinea- mi disse queste sue ultime parole e poi chiuse gli occhi…per sempre. Intanto mia sorella tentava di curare Noland –Penso di aver finito,anche se nemmeno cosi sei in grado di combattere…- ma venne subito interrota –Anche cosi sono perfettamente in grado di lottare grazie di cuore Elena- disse Noland –Vorrei tanto essere più d’aiuto invece che di impiccio come al solito- disse Elisa e mentre parlava sembrava quasi triste –Principessa prenda questa, era di sua madre- disse il Generale consegnando nella mani della ragazza una lancia di colore quasi rosastro –La ringrazio ma io però non ho mai combattuto- disse –Stia tranquilla principessa al suo finco ci sarò io- disse l’uomo –Bene, Elena t conviene tornare da Alan noi tre proseguiremo verso la sala reale e una volt li vedremo come comportarci di conseguenza- disse Noland –Ok fate molta attenzione però- disse mia sorella –Andiamo ora il tempo stringe- disse Noland.