.:Il Salvataggio:.
Mentre io aspettavo la persona che mio cugino mi doveva far incontrare mia sorella quando riaprii gli occhi si ritrovò in una cella ormai classica ossia fredda e buia come tutte le prigioni dei sotterranei –Ma dove mi trovo e come ho fatto ad arrivare qui- continuava a chiedersi mia sorella intanto fuori dalle mura del castello di Ashard un mio vecchio amico stava studiando un piano per liberarla.
-E fra poche ore l’esecuzione Alan dobbiamo agire e subito- disse un uomo a quello che ormai non era più un ragazzino ma un vero esperto forse anche più del padre –Rilassati…uno,due,tre,quattro…ah ma quante guardie ci sono- disse Alan un po’ seccato dal numero di guardie attorno al castello senza contare quelle di pattuglia e in quel momento arrivò un'altra vecchia conoscenza –Alan ascolta ho fatto ciò che mi ai chiesto e pare che le difese siano estremamente alte, però e strano perché disporre cosi tanti uomini per una semplice esecuzione- disse la ragazza che altri non era che Nadia, se l’avessi vista non l’avrei riconosciuta infatti era cambiata davvero molto nel corso del tempo diventando anche molto bella –Tranquilla Nadia me ne rendo conto anch’io che siamo in inferiorità numerica ma d’altronde non abbiamo molte scelte e poi sono certo che Noland mi farebbe a fettine con le sue mani se dovesse sapere che non sono riuscito a salvare sua sorella- disse Alan –Dunque capo cosa proponi di fare- disse lo stesso uomo di prima –Calma Phoenix a dire il vero avrei un piano ma ci occorre un diversivo che sia valido- a quel punto per qualche assurda ragione Phoenix si rivolse a Munchlax anche lui non era cambiato affatto in tutti quegli anni –Allora Munchlax farà da diversivo- disse Phoenix –Ok…ehi- disse Munchlax rivolgendosi ovviamente a Phoenix –Andiamo farai solo da diversivo- disse Phoenix con un tono un po’ menefreghista del incolumità del amico –Che cosa pretendi che faccia scusa, che mi metta quello stupido travestimento e simuli un drago?- disse Munchlax preoccupato ma soprattutto agitato poi che non aveva alcuna voglia di fare da diversivo per la missione –Non mi pare il caso- disse Phoenix –Ad ogni modo Munchlax sei l’unico che posso infiltrassi fra la folla senza dare sospetti dunque penso che spetti a te l’onore- disse Alan –E va bene questo posso farlo però voglio una montagna di bacca arancia come ricompensa- disse Munchlax già con gli occhi brillanti per l’emozione al sol pensiero di avere una fornitura a vita di bacche –Tu comincia a fare il tuo lavoro- disse Phoenix che a quel tempo era solo un giovane, si e no aveva qualche anno in più di mia sorella dunque non era molto più grande di lei.
Intanto Munchlax si era già infiltrato fra la folle che accorreva a vedere l’esecuzione, non penso ci sia bisogno di specificare che Munchlax non passò inosservato però riuscii a tenere occupate molte guardie.
-Bene Munchlax fa il suo lavoro adesso mi infiltro anch’io fra la folla- disse Alan –Come mai questa scelta capitano- disse Phoenix –Non mi sembra giusto che si diverta solo lui, tu vai in cima a quel albero e mostra ad Ashard la tua abilità con l’arco- disse Alan –Sarà un piacere capo- disse Phoenix e subito raccolse il suo arco e la faretra con le frecce si apposto dove gli era stato detto mentre gli altri attendevano in altri punti strategici.
In quel momento mentre Munchlax distraeva le guardie dal suo spuntarono ancora Wigglituff e Chacot –Signore non mi sembra la nostra isola questa- disse Chacot –Ma sai che mi sembri Ekans Holmes ai fatto questa deduzione tutto da solo- disse il Re –Mi scusi signore da ogni modo la folla qui mi sembra accanirsi in parte contro quella ragazza con la corda attacca al collo certo che gli umani sono strani- disse Chacot –Quella non e una semplice corda e quella non e una semplice pedana infatti quello e un patibolo e un usanza barbare degli umani per liberarsi di alcuni loro simili che hanno aperto la bocca facendo le domande sbagliate- disse il Re –Pensa che dovremmo salvarla allora mio signore- disse Chacot –Mi pare ovvio però siamo solo in due mentre loro sono molti, questa ragazza probabilmente avrà degli amici e forse stanno venendo a salvarla aspettiamo il momento giusto e uniamoci alla festa in seguito- disse il Re si infiltrarono fra la folla e attendevano il momento più adatto per agire e salvare Liliana.
Intanto Phoenix si stava preparando a colpire la corda che mia sorella aveva al collo e quello non solo sarebbe stato il segnale ma avrebbe permesso a Alan di salvare mia sorella, ma come spesso capita ad una festa ci sono sempre degli imbucati infatti oltre a Wigglituff e Chacot alla festa si era imbucato anche un altro vecchio amico, intanto sul albero poco distante Phoenix prendeva bene il tempo ma il tiro era difficile infatti cercava in tutti i modi una buona posizione ma senza successo ma doveva sbrigarsi infatti il tempo stringeva –Coraggio Phoenix che ti prende questi tiri per te dovrebbero essere basilari come giocare- in breve quello che lui diceva era un semplice monologo fra lui e lui ma proprio quando ormai la morte di mia sorella sembrava inevitabile Phoenix decise di rischiare il tutto per tutto dalla cime del albero e meno male che lo fece infatti nonostante l’angolazione del tiro la freccia colpi la corda e la taglio di netto solo che mia sorella era stramata infatti quando la corda si stacco svenne però Alan quando vide il segnale si precipitò verso il patibolo senza nemmeno che le guardie se ne accorgessero e afferrò mia sorella poi impugno l’arma di una sua vecchia conoscenza e li incomincio il vero divertimento, o almeno lui e mio cugino lo definivano cosi.
Però nonostante la parte del salvataggio fosse fatta ora Liliana andava curata e cosi, anche per poter combattere meglio, decise di lasciare mia sorella alle cure di Elena però essendo circondato per lui non era una bella situazione ma ecco che a sorpresa Munchlax sfodera una delle sue tre mosse preferite ossia il Solaraggio che colpisce molte delle guardie che circondavano Alan ma siccome dopo quel attacco era stanco rimase immobile un paio di secondi diventando un facile bersaglio ma per sua fortuna ecco piombare dal cielo Nadia che l’ultima volta che la vidi aveva con se un uovo che poi si rivelò essere un uovo di drago –Sempre nei guai Munchlax- disse Nadia al Pokèmon –Però adesso ho fame, scusate qualcuno di voi ha un po’ di pane ho delle bacche da darmi sono stanco e affamato- disse Munchlax e poi comincio a ballonzolare di qua e di la fra la rissa continua e dopo un certo punto trovò un tocco di pane per terra e una guardia lo stava per colpire ma ecco che un vecchio amico ma anche rivale di Alan sbuco dal nulla e mise fuori gioco la guardia che stava per attaccare Munchlax, e il piccoletto lo salutò con la bocca piena –Ciao Bremdon- disse –Nessuno te lo a mai detto che non si parla con la bocca piena- disse Bremdon –Ora che sono un po’ sazio vado ad aiutare Alan- disse e poi scatto verso Alan pronto a colpire il nemico, intanto nella quasi totale calma della folla Elena cercava di curare Liliana e a quel punto si vece avanti Chacot e Wigglituff –Mi scusi signorina le serve una mano- disse Chacot –Si…in effetti ho problemi con l’incantesimo curativo- disse Elena –Bene allora proviamo con i vecchi metodi, proviamo a dargli una Baccacedro dovrebbe ridargli le forze- disse Wigglituff e poi con molta delicatezza diede a mia sorella la speciale bacca che cresceva solo sulla loro isola, intanto lo scontro infuriava.
Ben presto però la situazione sembrava tornare alla calma ma non tanto perché Alan e gli altri avessero perso ma tutto il contrario infatti dopo ore di incessanti scontri Alan e il suo gruppo di mercenari erano riusciti nel intendo di salvare mia sorella ma il problema e che continuavano ad arrivare soldati a bizzeffe e cosi Munchlax propose un piano alternativo…una ritirata strategica, che in effetti fu la scelta presa anche da Alan visto e considerato che nonostante i suoi miglioramenti in soli dieci anni la fatica si faceva sentire e anche tanto.
-Bene Signore abbiamo compiuto la nostra missione- disse Phoenix –Ciò che conta e che Liliana sia salva ci sono state perdite Phoenix – chiese Alan a Phoenix che ormai era anche il suo secondo più fidato –No signore per fortuna nessuno cè rimasto secco in questo scontro- disse –Bene allora recuperiamo mia sorella e Liliana e poi andiamocene- disse e poi dopo aver raggiunto Elena e Liliana si allontanarono dalla zone mentre Wigglituff e Chacot tornavano nei Dougen e ripresero il cammino verso la loro isola, intanto io attendevo ancora quella persona che mio cugino mi doveva far conoscere –Dimmi Edward perché proprio a me mi chiedi questo favore- disse –Beh…te lo detto anche prima no, se Erika mi vedesse con un'altra per me sarebbe un problema- mi rispose e io non riuscivo davvero a capire le sue motivazioni ma ancora la persona in questione, una ragazza, non era ancora arrivata dunque ero bloccato con mio cugino in taverna ma non era un male da quando lo conoscevo avevo preso anch’io il vizio del vino ma non esageratamente come lui infondo da qualche anno avevo scoperto che non lo reggevo e anche la birra dei monti del est per me era imbevibile dunque più che altro era un modo per passare il tempo ma ben altro mi attendeva come passa tempo.
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