.:Il territorio dei Draghi:.


Erano ormai quasi cinque giorni che eravamo in viaggio e avevo la sensazione che le cose stavano per mettersi male, molto male. Ero preoccupato non volevo succedesse niente ne al marchese ne a Mist. - Sig. Marchese ma questa non e la strada per – Hector blocco subito la sua guardia –Zitto se vogliamo arrivare prima dobbiamo passare di qui – Mist si accorse del discorso io non ci feci caso –E il territorio dei Draghi- disse con un tono preoccupato ma deciso io rimasi sorpreso –Cosa- dissi con un tono alto e stupito ma preoccupato.
-Ok sentite vi posso spiegare- non fece in tempo a finire che Mist ebbe da ridire –A almeno una minima idea di quante persone escono vive da questi campi- gli urlo senza un minimo di rispetto –Ok ascoltatemi scusate va bene, ma no temete usciremo vivi di qui ve lo prometto- disse Hector con tono deciso –Ok adesso stiamo calmi però dobbiamo seguire un percorso lontano dal territorio dei draghi, sarebbe buona cosa dirigerci a ovest almeno per un po’ potremmo tirare sollievo ma non e questo il problema- concluse Mist ma incuriosito entrai nella conversazione –Quale il problema allora- chiesi a Mist che mi rispose subito –I Draghi Terrestri, le truppe del re dei mezz’ uomini anno da poco tenuto una specie di riunione con i re di tutti i regni e ducati per discutere del problema di questa zona ecco perché e meglio andare a ovest visto che sono molto territoriali non ci inseguiranno mai oltre il loro territori certo a meno che non compromettiamo qualcosa che sia loro come rompere le loro uova alla potrebbe inseguirci anche fuori dal area dei draghi. Comunque sarebbe meglio evitare i luoghi con poca visibilità- io in particolare rimasi colpito Mist sapeva davvero tante cose sulla zona dei draghi ma ciò che diceva era poco rassicurante poi che eravamo solo in sei e molto probabilmente solo tre di noi sarebbero usciti vivi. -Dunque consigli una circonavigazzione delle aree con erba alta- domando una guardia a Mist –Esatto ma e un consiglio in ogni caso probabilmente non uscirai vivo da questa area- disse Mist e devo dirlo in quel momento mi faceva un po’ paura e la paura aumentava infatti era ormai notte e bisognava trovare un luogo sicuro per accamparci – Proviamo la in mezzo a quagli alberi ai limiti del area dei draghi li avremo una posizione da cui avvistare eventuali draghi di terra- disse Hector e in effetti l’area da lui scelta dava una buona vista e ci volle poco per raggiungerla e accamparci. Come sempre mi offrii per il primo turno notturno. -Mi domando se al campo stiano bene- in quel momento vidi in lontananza del erba muoversi e ciò non era un buon segno cosi svegliai subito gli altri in particolare Mist.
-Dobbiamo spostarci subito, uomini preparatevi lasciate qui tutto prendete solo le vostre armi- ordino Hector e cosi ci spostammo e senza volerlo cademmo nella trappola di quelle bestiacce. Infatti ci avevano spinto con dei semplici rumori verso il loro territorio. Avevo sentito qualcosa del genere sul argomento si diceva che i draghi in particolare quelli terrestri fossero più furbi di una volpe e sembravano davvero degli invasori assetati di sangue.
Io avevo molta paura mentre camminavamo, in particolare perché io ero avanti mentre Mist era dietro di mente, il Marchese era affianco a Mist mentre i suoi uomini dietro improvvisamente mi parve che mancasse qualcosa o qualcuno infatti dopo poco mi girai e mi accorsi che avevamo commesso il più grande errore della nostra vita eravamo andati nei campi di grani in cui avevo avvistato i movimenti sospetti ma ad un certo punto sentimmo un ruggito in lontananza quasi assordante e sembrava davvero qualcosa di grosso. –Cos’e stato- si domandava una delle guardie mentre io mi guardavo attorno –Correte e in fretta anche, correte- dissi con un tono timoroso come se stessi per andare al patibolo e in effetti poco ci mancava.
Iniziai a correre tenendo sempre d’occhio gli altri quando Mist avvisto qualcosa – C’e una piccola casa abbandonata laggiù – disse e cosi ebbi un idea – Forza allora dritti verso l’abitazione e una volta dentro barrichiamo la porta e le finestre- arrivammo di corsa alla casa mentre intorno a noi l’erba si muoveva ero certo ci stavano pedinando –Boyd, ai mai affrontato un drago- mi chiese il marchese –A dire il vero mai e non ci tengo nemmeno se e per questo- Mist mi guardo con aria un po’ perplessa.
-Bene siamo arrivati, entriamo e chiudiamoci dentro- Dissi e ben presto eravamo barricati nella piccola casa abbandonata ma mi accorsi che Mist era sparita quando mi chiamo era la piano superiore della casa –Ragazzi meglio che veniate a vedere- ci chiamo sembrava molto preoccupata salimmo le scale e vidimo una cosa che avremmo voluto non vedere mai. Il pavimento del piano superiore era pieno di nidi di Draghi Terrestri e la cosa non era affatto un bene. – Ora che si fa- dissi e Mist mi rispose –Se usciamo saremmo divorati se rimaniamo saremo divorati comunque, ci hanno spinto dove volevano nei loro nidi e sicuramente avranno un loro modo per entrare visto che noi abbiamo dovuto forzare la porta e probabile che passino da sotto terra- io non ero affatto tranquillo –Ok adesso calmiamoci e scendiamo le scale…beh non e una buona idea…sentite voi due siete giovani io ho fatto ormai il mio tempo anche se non sono ancora un vecchio meglio io che voi due- io non resistetti al suono di quelle parole –No Marchese ho giurato di portarla fino al continente del Sud e de li che vi condurrò- dissi con tono deciso, avevo fatto una promessa e intendevo mantenerla. -Grazie…..se mio figlio fosse vivo vorrei che fosse come te- Non capii al momento perché mi parlo di suo figlio ma in quel momento notai la scala che portava alla mansarda ed ebbi un idea –Ascoltate dirigiamoci in mansarda li non potranno raggiungerci almeno per il momento saremo al sicuro- dissi e cosi aprimmo la piccola porta che portava alla soffitta e quando fummo saliti tutti la chiudemmo con e poi vi piazzammo sopra un piccolo mobile che avevamo trovato li.
-Come mai Sig. Hector ci parla di suo figlio- chiese Mist – Vedi mio figlio e morto quando era ancora molto piccolo era ancora in fasce quando lascio questo mondo, mia moglie mi disse che era morto per colpa sua ma io non ci credo sono sicuro che deve essere stata opera di qualche malvivente che ha colto di sorpresa mia moglie e poi a ucciso mio figlio, sono certo che se fosse vivo sarebbe come te Boyd- mi disse e abbasso lo sguardo – Mi scusi se gli ho fatto questa domanda- disse Mist – Mi dispiace avervi cacciato in questa situazione farò tutto quello che posso per portarvi fuori di cui tutti iteri non temete- disse Hector – Signore e meglio andarcene da qui devono essersi accorti che siamo qui stanno sfondando la porta- disse una delle guardie –Bene dammi la borsa con la mia arma ci prepariamo a combattere- disse il marchese –Mist stai dietro di me, ti proteggerò io- dissi.
-Eh Signore forse e meglio che tenga io la borsa- disse la stessa guardia di prima – Non fare il vigliacco dammi la borsa –Mist in curiosità presa la borsa dalle mani della guardia a la apri e vide un errore che se non fosse stato per la curiosità di Mist ci avrebbe costato la vita –Uova di Drago….ai rubato le uova di Drago- la guardi era desolata e allo stesso tempo penso si sentisse un vero verme – Giuro…lo so e stata una cosa stupida pensavo di farci una fortuna abbastanza per dare un futuro ai mie figli, senta lei deve credermi lo fatto con le migliori intenzioni- disse la guardia rivolgendosi al marchese –Le migliori intenzioni…durante i mie viaggi con Eliwood e Lyn posso assicurarti che alcune delle cose più terribile che si possano mai immaginare sono state fatte con le migliori intenzioni- Hector sembrava molto sorpreso e deluso non pensava proprio che uno dei suoi uomini ci avrebbe messo in un guai ancora peggiori –Adesso siamo veramente morti, non ci daranno tregua- la guardia abbasso la testa e poi si rivolse a Mist –Se provassimo a ridargliele- in quel preciso istante uno di quegli animali sbuco da sotto il pavimento e poi altri due lo seguirono. -Vogliono le uova altrimenti saremmo già morti- Disse Mist –Non deludiamoli allora- Mist riusciva a capire bene ogni tipo di animale drago ho no sapeva perfettamente cosa volevano e sapeva anche che se non avrebbero avuto in dietro le uova non sarebbe finita bene. Il Drago dominante comincio a fissarci sembrava quasi che rimuginasse qualcosa mentre ci guardava e quando guardo me mi venni vicino, non posso descrivere la paura che provai in quel momento pensavo che mi avrebbe afferrato la testa e staccata a morsi invece mi fisso e poi continuo a girarci intorno e quando si allontano da me provai a afferrare la mia arma ma non feci in tempo a muove il braccio che uno degli altri draghi mi venne incontro spalancando le fauci per intimorirmi e ci riuscii anche bene. -Ora che facciamo- dissi a Mist –Lei gli ridia subito quelle maledette uova- rivolgendosi alla guardia che ci aveva cacciato in questo pasticcio –Si Signora- fece un accenno a prendere le uova ma era talmente avida la sua codardia che prese le uova e tento di fuggire riuscendo ad aggirare i draghi.
-No fermo- ormai i draghi gli erano alle spalle –Andate via- ci urlo da lontano e in quel momento presi in mano la situazione –Veloci siamo a soli pochi metri dal uscita da questa trappola e ora via veloci- dissi e i rimanenti mi seguirono a ruta io presi per mano Mist nel caso fosse rimasta indietro. Non cè bisogno di dire che non avremmo più rivisto uno degli uomini del marchese. Dopo una corsa contro il tempo vera e propria uscimmo finalmente dal territorio dei draghi io mi volta verso quel immensa pianura sapevo che se non fosse stato per quel uomo nessuno di noi ne sarebbe uscito vivo da quella trappola –Non credevo che avrebbe fatto questo per noi ora so di averlo giudicato male ci ha lasciato purtroppo- disse Mist abbassando al testa –Vediamo di continuare portando sempre nel cuore il suo sacrificio- disse il marchese. Ci voltammo io però continuavo ad avere la sensazione che la mia avventura era appena al inizio.