.:Alan Tale Edining:.


Quando lasciai Tails mi addentrai nel villaggio ormai desolato assieme a Brom,Jessy e Dakova e a quest’ultimo feci la domanda più spontanea –Perché mi ai salvato dalla caduta di quei massi- gli chiesi ma non ebbi risposta –Mi ascolti quando parlo- gli dissi ma ancora una volta nessuna risposta –Dicci la verità tu non sei quello che fai credere vero- gli disse Brom –Che intendi dire- gli disse –Tu non servi il Re Ashard con fedeltà vero, dimmi la verità dalle volte vorresti ribellarti vero- gli disse Brom –E va bene vi dirò la verità….iniziò tutto quando ero ancora giovane e aveva appena compiuto un età da reclutamento ma ai tempi non era un obbligo entrare nel esercito reale però avevo un sogno diventare un mercenario- quando udii quelle parole mi resi conto che in fondo al cuore ero più simile a Dakova di quanto potessi mai pensare –Infatti il mio modello di ispirazione erano due Mercenari conosciutissimi in questo continente e uno di loro impugna la spada della divinità del bosco Sheimi però quel triste giorno Ashard invase il nostro villaggio che era anche quello vicino al castello dove risiede ora e cosi il giorno dopo i suoi uomini vennero a prendermi ma io non volevo servire il Re e cosi per costringermi a far parte del suo esercito minacciò di uccidere la mia famiglia e io a quel punto cedetti al suo ricatto m poi mi pentii di ciò che avevo fatto- disse e a quel punto da una distanza quasi di sicurezza arrivò un'altra voce stavolta femminile –E ti dovrai pentire ancora di più per aver tradito la corona reale- disse una ragazza –Domenic…- disse Dakova –Sai non ti credevo tanto pazzo ma del resto cèra un motivo del perché fallivi sempre e se vuoi te lo dico, sei un debole- disse –Penso che l’unico debole sia tua ragazza infatti siamo in cinque contro uno- disse Brom- Ti consigli di non sottovalutarla e soprattutto di non perderla mai di vista e più veloce di un fulmine- disse Dakova a Brom –Ti consiglio di dargli retta lui sa quanto posso essere pericolosa- disse Domenic che poi sparii letteralmente e mio arrivò alle spalle –Levati- mi disse Dakova e poi incasso il colpo al posto mio e non era un graffietto da niente quello che si fece –Sta bene signore la prego mi dica qualcosa- gli dicevo mentre vedo lentamente i suoi occhi chiudersi –Spostati mi occupo io di lui- disse Jessy –Bene Alan adesso che sappiamo la verità su quel uomo e il tuo momento, penso che tu sia il solo che lo possa vendicare- mi disse Brom –Il problema signore che non ho mai impugnato un arma vera- dissi –Su coraggio io e Brom proteggeremo eventualmente Dakova tu pensa a vendicare a sua sconfitta infondo la ferita che si e fatto e salvabile- mi disse Pikachu –D’accordo ci proverò- dissi un po’ titubante.
-Bene allora diamo inizio al combattimento, però del resto sei tu che ti sei messo in gioco e io non ho in tentazione di mostrare le mie carte prima di aver visto le tue- mi disse Domenic.
Ero agitato e molto sotto pressione era la prima volta in cui una mia battaglia avrebbe deciso il mio destino ma siccome al tempo ero molto debole avevo grosse difficoltà nel tenere in mano un arma vera –Allora cominciamo il nostro gioco avanti ti concedo pure la prima mossa attaccami pure quando vuoi- mi disse e intanto la mia mente era fissa su alcuni pensieri –[A tutte le ragioni per lanciarmi questa sfida ma se il suo vero potenziale sta solo nella velocità come mi ha detto Dakova dovrei riuscire a dargli lo scacco matto certo però prima devo prendere bene il tempo]- era il mio pensiero fisso in quel momento e dopo un po’ decisi di farmi avanti ma purtroppo il mio timore si avverrò infatti mentre tentai di attaccare Domenic mi scivolo l’arma delle mani io caddi a terra e li fu veramente un brutto momento per me infatti ero vulnerabile a qualsiasi attacco di Domenic –Sei solo un bambino non sapresti impugnare nemmeno un arma giocattolo per dilettanti e quasi non vale la pena di ucciderti ma ho avuto degli ordini- disse e in quel momento mi scatto in avanti impugnando una sciabola simile a quelle che si usano per falciare il grano però in quello stesso istante sentii una voce e per un attimo pensai di essere già morto [E la morte che desideri Alan protettore della Saggezza….] sempre mentalmente mi venne da rispondere [No…ma tu chi sei come fai a sapere il mio nome] dissi [Io so tutto di te ti veglio fin dalla tua nascita ma non ai ancora risposto…e la morte che desideri] mi ridisse [No non voglio morire se ciò accadesse non potrei realizzare i mie sogni…] dissi [Riprendi la tua arma al resto penserò io tutto quello che devi fare adesso e rialzarti e attaccare] mi disse e dopo ciò tornai alla realtà e ben che non capissi cosa fosse successo nel arco di soli tre secondi raccolsi la mia arma e attaccai Domenic e in quel momento successe qualcosa di strano…forse quasi istintivo…schivai il colpo quasi fossi stato un veterano dea anni e poi conficcai la mia arma a terra come in segno di sfida incrociai le braccia e quando la raccolsi la conficcai di nuovo nel terreno però nella direzione di Domenic e questa volta senza che me ne rendessi conto la colpii con un onda d’urto provenienti dal sottosuolo creai una specie di onda magnetica molto simile a quando si strofinano due pietre fra loro improvvisamente una scintilla e subito dopo una vera e propria pioggia infuocata cadde dal cielo colpendo ripetutamente Domenic –Questa e magia…-disse Dakova sempre più stupito –Ce solo un essere in grado di sfruttare i poteri di Uxie il signore della saggezza del nostro villaggio…e questo essere e il prescelto- disse Pikachu –Evidentemente questo signore di cui parli a scelto Alan come suo protettore- disse Brom –Credo che tu abbia ragione questo vuol dire una sola cosa che il giovane Alan e molto saggio nonostante l’età che possiede- disse di nuovo Pikachu stavolta contento infatti era la prima volta nella storia dei Dougen Rescue che un semplice Pokémon potesse vedere la forza di una delle divinità bilanciatrice del nostro mondo ed io ero il testimone di tale forza infatti questo essere mi aveva dotato di una forza fuori dal comune e allora dissi la cosa forse più giusta che potessi dire quando tornai in me –Game Over Domenic-.
-Non ci posso credere cè la fatta- disse Brom –Sta meglio adesso signor Dakova- chiese Jessy a Dakova –Si grazie…però sono esterrefatto da quello che e successo- e detto questo si alzo e venne da me che subito dopo aver sferrato un attacco decisivo caddi a pancia al aria con il fiatone ero stremato non pensavo che fare questo genere di cose ti togliesse le forse fino a quel punto ma era solo l’inizio in futuro avrei scoperto la mia vera forza –Su rialzati dobbiamo andare dai tuoi amici- mi disse Dakova –Perché mie- gli dissi –Adesso sono anche i tuoi di amici- detto questo sorrisi –Ora però ho bisogno di dormire- dissi e non feci tempo a finire la frase che mi addormentai talmente ero stanco e cosi mi prese sulle spalle e assieme a Pikachu,Brom e Jessy ci dirigemmo da Noland –Se la memoria non mi inganna la piazza e da questa parte- disse Dakova –Come mai in piazza- chiese Brom –Se conosco bene il Cavaliere Nero e li che aspetta Noland dunque e li che dobbiamo andare-